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Antonio Ciccone

Antonio Ciccone

Antonio Ciccone

Nato a San Giovanni Rotondo, Foggia.
La sua formazione artistica lo vide a Firenze, negli studi d’arte di Pietro Annigoni, Nerina Simi e alla Scuola Libera del Nudo all’Accademia delle Belle Arti.
Il suo primo affresco di rilievo risale al 1959. Un compassionevole San Francesco d’Assisi occupa una parete della Sala S. Francesco nel convento di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo.

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E’ del 1959 la Crocefissione nella Badia Fiorentina, Firenze, commissionata e donata nel 1964 dalla Marchesa Mila Niccolini.
Nel 1962 gli fu commissionato di affrescare la Resurrezione e le Stimmate di San Francesco (1964) nel Battistero dello stesso convento.
Nel 1962 affrescò il tabernacolo in memoria di Carlo Vannucci con il Crocefisso nel cimitero di Fontebuona nel Mugello, (FI).
Durante gli anni ’60, Ciccone fece dei viaggi in Inghilterra, Irlanda e negli Stati Uniti dove si trasferì nel 1967.
Ciccone ha tenuto importanti esposizioni negli Stati Uniti: Palm Beach Galleries, Florida; Guild Hall Galleries, Chicago; Southampton College, N.Y.; Parrish Art Museum, Southampton, N.Y.;Elaine Benson Gallery, Bridgehampton, N.Y., e Tower Gallery, Southampton, N.Y., per nominare solo alcuni luoghi.
Ciccone tornò a Firenze nel 1980 con la sua famiglia.
Durante gli anni ’80, Ciccone produsse molte opere a carboncino dedicate a Padre Pio, oltre a numerosi maestosi paesaggi del Gargano, ad olio e in acrilico. Questa collezione di opere costituì una mostra itinerante Padre Pio e il Gargano, che fu esposta nelle cattedrali d’Inghilterra e Irlanda per un anno intero.
Il 1987 vide Ciccone impegnato nell’esecuzione del bellissimo affresco, La Natività nella chiesa di Nostra Signora del Buonconsiglio a Ponte Buggianese, Pistoia.
E’ del 1988 una commissione da parte di Giorgio Dal Lago per La Resurrezione, un grande dipinto (4,20×8,50 m). L’opera fu poi collocata nel Palazzo Municipale di San Giovanni Rotondo nel 2007.
Gli anni ’90 sono caratterizzati da un fervente periodo con opere dedicate a ritratti, gatti, nudi e danzatori. E’ significante la quantità di ritratti a carboncino compiuti in questo decennio. Ritratti dedicati ad alcuni personaggi si svilupparono in delle intere serie: Pietro Annigoni, Moira Forbes, Amintore Fanfani.
Composizione 1992-1993 è stata commissionata nel 1991 dalla Cassa Rurale ed Artigiana di San Giovanni Rotondo.
Una serie magnifica intitolata Marga e Keith è il risultato dell’osservazione e dello studio da parte dell’artista al tema della danza, che ha fornito ispirazione e di conseguenza ha portato alla creazione di straordinarie, importanti composizioni: L’uovo ritrovato, Il senso della misura, Atlete, Concerto, Nello studio, ecc.
In questo periodo prolifico, l’artista ha inoltre colto i suoi gatti intenti al gioco e alle cure quotidiane con intriganti disegni a china.
Nel 2002 Ciccone ha tenuto una mostra formidabile intitolata Omaggio a Padre Pio, Santo, al museo della Porziuncola, Assisi, curata da Maurizio Vanni.
Nel 2004, la Lydia Series fu inaugurata al Palazzo Panciatichi di Firenze e a New York presso The Forbes Galleries. Nell’estate del 2007 la mostra fu riproposta a Milano nel Museo di Storia Contemporanea, sponsorizzata dalla Forbes Foundation e curata da Vittorio Sgarbi.
L’anno 2006 vide la nascita della sua bellissima Avery Series che fu mostrata alla Società delle Belle Arti – Circolo degli Artisti “Casa di Dante”, Firenze e curata da John T. Spike.
Ciccone ha dedicato il 2009 agli studi e all’esecuzione dei suoi recenti affreschi nella Basilica di Assisi, che rappresentano alcuni episodi della vita di San Francesco.
Una nuova serie di ritratti intitolata Spring Song, viene mostrata per la prima volta alla Società delle Belle Arti – Circolo degli Artisti “Casa di Dante” nel 2010.
San Giovanni Rotondo ha ospitato due esposizioni eccellenti nel 2011: San Giovanni Rotondo ed i suoi abitanti nella memoria artistica di Antonio Ciccone curata da Stefano De Rosa e Padre Pio nell’arte ispirata di Antonio Ciccone curata da Corrado Grifa e Giuseppe Bacci.
Nel Mistero dell’Uomo – Ritratti di Antonio Ciccone è il titolo della sua mostra in Palazzo Medici Riccardi a Firenze, curata da Stefano De Rosa e tenutasi nel autunno del 2012.
La Natura fu la mostra tenutasi a Castagno d’Andrea (FI) nell’Oratorio della Madonna nell’estate del 2013 e curata da Giuseppe Figna.
In occasione della celebrazione per il 25° anniversario della Florence Dance Center,l’importante serie dedicata a Marga e Keith – La danza fu mostrata con il titolo La luce di Tersicore – Antonio Ciccone e la danza (2014).
In Omaggio a Nerina Simi – personale tenuta a Cardoso di Stazzema, curata da Tiana Ciccone con la collaborazione di Cristina Acidini (2015).
Antonio Ciccone: Body Conscious è il titolo della personale tenuta alla Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno, curata da Tiana Ciccone e Giuseppe Figna (2017).
Le opere di Antonio Ciccone si trovano in musei e collezioni private.
Fra queste ricordiamo: Collezione Padri Cappuccini, San Giovanni Rotondo; Forbes Magazine Collection, N.Y.; Guild Hall, East Hampton, N.Y.; La Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo; Parrish Art Museum, Southampton, N.Y.; Carlo Alhadeff Collection, Milano; Bruce e Eleanor Dix Bistrian Collection, Massachusetts; Dixie Carter Collection, Los Angeles; Collezione Onofrio Canistro, San Giovanni Rotondo; Collezione Giovanni Fini, San Giovanni Rotondo; Lady Christina Hoare Collection, London; Collezione Tina Ciccone, Firenze; Collezione Marchesi Lorenzo e Alessandra Niccolini, Camugliano, Ponsacco (PI); Robert D. Schweizer Collection, Arizona e Collezione Rolando Vannucci, Arezzo, Emanuele Canevaro, Zoagli, Genova.
Antonio Ciccone – Ritratti/Portraits è l’undicesimo libro sull’arte di Antonio Ciccone di Stefano De Rosa con presentazione di Cristina Acidini (2015).
In precedenza sono stati pubblicati: Antonio Ciccone–Vita di Pittore di Alberto Maria Fortuna (1991); Composizione 1992-1993 con presentazione di Giovanni Scarale (1994); Gatti, testo di Roberta Fiorini (1995); Nello Studio, testo di Paola Bortolotti (1996); Cercando Padre Pio (1997), commenti di Roberta Fiorini, Giovanni Scarale e Giancarlo Setti; Padre Pio di Antonio Ciccone (1999), testo di A. M. Fortuna, e Metamorphosis (omaggio a Pietro Annigoni) pubblicato nel 2000, testi critici di Maurizio Vanni, Antonio Paolucci e Tommaso Paloscia, The Lydia series con saggio di John T. Spike (2003); La Resurrezione con saggio di Stefano De Rosa (2006). The Avery Series con saggio di John T. Spike (2008).
Il maestro vive e lavora a Firenze dove tiene il suo studio.

Antonio Ciccone – cell. 347 1921756
Tiana Ciccone – cell. 339 2957636 (tianaciccone@gmail.com)

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